
Si certifica che il suo dipendente è affetto da sindrome bidimensionale.
La sindrome bidimensionale è una malattia rarissima, che impedisce al soggetto colpito di muoversi in una realtà tridimensionale. Il paziente riveste un notevole interesse dal punto di vista scientifico e dovrà quindi essere sottoposto a numerosi esami clinici, prima di potere essere considerato completamente ristabilito.
La prognosi per la sindrome bidimensionale è generalmente dai tre agli ottantotto giorni di convalescenza.
In fede,
dott. Cesare Giacomazzi
medico di base